Questa pagina vuole essere un resoconto, una specie di chiacchierata sui cambiamenti avvenuti dopo l’approvazione di OOXML come standard ISO. Sono state raccolte più di 90292 firme ma questo non è bastato a fermare la corsa di casa Redmond. Potrei dilungarmi per ore ed ore a scrivere i difetti di OOXML; il problema è che questo standard in realtà ha talmente tante incompatibilità con altri standard ISO che verrebbe da chiedersi se le votazioni siano state fatte analizzando realmente le circa 6000 pagine di documentazione. La situazione risulta ormai pesantemente compromessa. C’è; chi crede che si possa ancora fare qualcosa chiedendo un intervento dell’UE ma in queste occasioni “il tempo è tiranno”.
Si potrebbe seguire l’esempio dei manifestanti di Oslo in Norvegia. A tal proposito vorrei citare quanto detto da Steve Pepper, Presidente del Comitato tecnico in Norvegia
“Finally I call on users all around the world to look to Norway and follow the example we have set. Raise a storm of protest! Uncover the irregularities that have taken place in your country! Insist that your Governments change their vote to reflect the interests of ordinary people and not the interests of monopolists and bureaucrats.”
“Infine invito tutti gli utenti di tutto il mondo a vedere quanto accade in Norvegia e seguire l’esempio che ci siamo prefissati. Sollevare una tempesta di proteste! Venite a scoprire le irregolarità che hanno avuto luogo nel vostro paese! Insistete affinché il vostro governo cambi il proprio voto per rispettare gli interessi dei cittadini e non gli interessi dei monopolisti e burocrati.”
Resta anche un altro problema, con l’adozione di OOXML a standard ISO come dovrà comportarsi uno sviluppatore o una semplice PA? Era già presente uno standard relativo ai documenti, lo standard ODF ISO-26300 quindi attualmente ci troviamo di fronte ad un doppio standard.
La conseguenza immediata? Aziende a PA coglieranno l’occasione per non utilizzare formati aperti spinti dall’approvazione a standard del formato di casa Redmond. Tutto questo condurrà al solito spreco di fondi pubblici che potrebbero essere spesi sicuramente meglio potenziando settori che sono sofferenti da sempre.
Per chi fosse interessato includo anche il risultato delle votazioni.
(i dati della tabella con i cambiamenti sono tratti da OpenMalaysia)
Non c’è da stupirsi se gli stati che hanno inviato anche una dichiarazione di voto lo abbiano fatto allegando un documento .doc!
Paesi partecipanti:
Nota: L’approvazione finale NON è per semplice maggioranza. Si rimanda ai criteri di voto.
| Approva | Disapprova | Astenuto |
|---|---|---|
Cambiamenti:
|
|
|

Verbatim Copying. 2008. Marina Latini





[...] NO al formato Microsoft Office come standard ISO: petizione per dire no all’adozione di MS-OOXML come standard ISO. Vista la recente approvazione del fromato come standard ISO vorri invitarvi a leggere anche queste mie considerazioni. [...]