Conosciamo meglio Lawrence Lessig

Capita spesso di incontrare certi nomi parlando di grandi personaggi nei movimenti per la cultura libera, senza però poter mai approfondire. Quest’oggi invece, vogliamo presentare a tutti chi è Lawarence Lessig, un grande della cultura libera, e delle libertà digitali. Per fare cio pubblichiamo una traduzione della sua biografia, che non ha certo bisogno di commenti.

Lawrence Lessig è un professore di legge alla Stanford Law School e fondatore della scuola “Center for Internet and Society”. Prima di entrare alla facoltà di Stanford, è stato professore di legge presso la Harvard Law School, e un professore presso l’Università di Chicago.

Per gran parte della sua carriera, il professor Lessig si è incentrato sul diritto e tecnologia, in particolare per quanto riguarda il diritto d’autore. Ha rappresentato website operator Eric Eldred in caso di “rottura a terra” Eldred v. Ashcroft, una sfida per il 1998 Sonny Bono Copyright Term Extension Act. Il suo lavoro accademico in corso si rivolge a un tipo di “corruzione”.

Ha vinto numerosi premi, tra cui il Free Software Foundation’s Freedom Award, ed è stato nominato uno dei “Scientific American’s Top 50 Visionaries”, per discutere “contro interpretazioni del diritto d’autore che potrebbero soffocare l’innovazione e il discorso on-line.”

Il professor Lessig è l’autore del Remix (2008), Code v2 (2007), Free Culture (2004), The Future of Ideas (2001) e del “Code and Other Laws of Cyberspace” (1999). E ‘nel consiglio di amministrazione del progetto Creative Commons, MAPLight, Free Press, Brave New Film Foundation, Change Congress, l’American Academy, Berlin, Freedom House e iCommons.org. Fa parte del comitato consultivo della Sun Light Foundation e LiveJournal. Egli ha servito alla board della Free Software Foundation, la Electronic Frontier Foundation, la Public Library of Science, e Publick Knowledge. E’ stato anche un editorialista di Wired, Red Herring, e dello Industry Standard

Il professor Lessig insegna e scrive nei settori del diritto costituzionale, i contratti, e la legge del cyberspazio.

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