Dopo il riuscito, ma ancora poco diffuso progetto di Lemote, dalla spagna giunge iUnika Gyy, un netbook, ecologgico e che è progettato sin dall’inizio per essere completamente supportato da software libero.

Di fatto avrà diverse caratteristiche interessanti, che, oltre al prezzo (si parla di circa 130 euro), lo rendono un “pezzo unico” nel suo genere; si parla infatti di una struttura ottenuta interamente da “bioplastiche”, bassi consumi e alimentazione anche tramite pannelli solari, oltre ad un peso estremamente limitato.
Interessanti le soluzioni tecniche aapplicate, anche se alcune non del tutto convincenti
- Processore Igenic MIPS 400MHz
- Ram 128 mb (mi sembra onestamente poca)
- Disco Flash da 64gb (e questo è molto interessante)
- Schermo da 8 pollici da 800×600 (anche su questo forse ci sarebbe da ridire)
- Accesso di rete: ADSL, Wifi, CDMA, GPRS (opzionale)
- Scheda ethernet 10/100
- Dimensioni 23 x 16 cm
- 3 porte USB
Attualmente, tutte le informazioni disponibili sono presenti sul sito iUnika. iUnika è una società globale dedicata alla fabbricazione e la distribuzione di hardware e software di sviluppo e l’assemblaggio del Software Libero.





Mi permetto una piccola correzione: iUnika non è una società globale. E’ un’azienda spagnola che, grazie alla globalizzazione, fa fabbricare il Gyy a Hong Kong, con costi bassissimi perchè lì un operaio lavora quasi gratis. E’ per questo che il Gyy costa così poco.
Nonostante questo il Gyy lo comprerò anch’io appena sarà disponibile, però volevo evidenziare come ogni medaglia abbia un rovescio.
Onestamente non conosco bene questo aspetto di iUnika, ma come al solito, tutte le informazioni (o le controinformazioni) in più sono gradite.
Mi scuso per l’errore, anche se in questo caso è più un effetto di riporto.
Grazie ancora e a presto.
Ecco e allora
1) esiste qualcos’altro di meno compromesso dal punto di vista dello sfruttamento della forza lavoro?
2) se non esiste, dove si può acquistare ‘sto minipc?
Grazie
Due ottime domande, a cui temo di non saper dare risposta.
Non conosco le condizioni di lavoro di iUnika nelle fabbriche in cina. In seconda analisi, attualmente, dovendo parlare di alternative similari, l’unica cosa che mi vengono in mente sono i prodotti Lemote, sicuramente più cari, ma senza ombra di dubbio anche più prestazionali, e che mantengono la caratteristica “100% Free Software”. Ma anche questi prodotti, sono realizzati in oriente, se non ricordo male proprio in cina.
Per quanto l’acquisto del gyy, correggetemi se mi sbaglio, so che è stato fatto l’annuncio, ma non mi risulta sia stato ancora commercializzato su vasta scala. Comunque nei prossimi giorni cercherò se c’è qualche shop on-line.