Stallman: Vendola ha imparato qualcosa…

Su richiesta dello stesso RMS è stato diffuso il suo personale commento sull’incontro tra la “delegazione” (termine da prendere con le molle) del Software Libero che ha incontrato il governatore Vendola. Citando testualmente;

On Dec 20 I met with Puglia President Nichi Vendola
to explain the ethical and political issue of free software.
He brought some of his staff.  I brought some
Italian free software activists I have known
and worked with for years: Marco Ciurcina, Renzo Davoli,
Juan Carlos Gentile, and Dora Scilipoti.

The discussion confirmed that Vendola had heard the
ideas of open source, but not the ideas of software libero.
He thought that free software was just a kind of computing technology.
I compared Microsoft with Monsanto to show how its proposed
“center of excellence” would lead Puglia into harmful dependence.

I can’t speak for Vendola, but he said he had learned something
important about the political aspects of computing.

In sostanza, RMS ha valutato con ottimismo gli esiti dell’incontro del 20 Dicembre con il governatore pugliese, arrivando a dichiarare che lo stesso abbia imparato qualcosa sugli aspetti politici del software. Inoltre ha paragonato Microsoft a “Monsanto“, paragone che certamente farà discutere.

Ciò nonostante, qualche dubbio rimane sulla riuscita dell’incontro, e sono in molti ad aspettare riscontri concreti; intanto pare che diverse sezioni di “Sinistra Ecologia e Libertà” abbiano mostrato interesse ad approfondire l’argomento, entrando in contatto con associazioni legate al Software Libero.

Non resta quindi di aspettare e vedere se l’ottimismo del fondatore presidente FSF sia ben riposto, o sia l’ennesimo caso di “promesse politiche”.

18 comments

  1. paolo del bene scrive:

    nel caso di promesse lettorali scendo in Puglia

    saluti paolo del bene

    buon 2011

  2. atrent scrive:

    temo che il titolo vada cambiato in:

    “Vendola: Stallman ha imparato qualcosa?”

    scusate il cinismo

  3. paolo del bene scrive:

    Stallman: Nichi Vendola ha imparato qualcosa ?

  4. paolo del bene scrive:

    io vedo il supporto a GNU/linux Ubuntu, che ha una sfilza di restricted packages, mentre GNU/linux Blag, GNU/linux gNewSense e GNU/linux Ututo sono 100% Software Libero.

    quelle attualmente supportate dalla FSF sono GNU/linux gNewSense e GNU/linux Ututo.le due distribuzioni sono scaricabili da http://gnewsense.org e ftp://ftp.gnu.org/gnu+linux-distros/ututo-e/
    oppure http://www.ututo.org/www/

    appoggio conme ideali il Free Software, non mi riconosco nell’Open Source e Richard Matthew Stallman non ha mai parlato di FOSS. Voi si !

  5. axj scrive:

    Conosciamo bene la lista di distribuzioni che hai fatto, chi le appoggia e perché, sappiamo benissimo che Stallman non ha mai parlato di FOSS (infatti non mi sembra che abbiamo mai detto che lui lo abbia detto, ma nel caso fammi sapere dove che provvederò a correggere).

    Più volte è stato affrontata questa discussione, io personalmente anche con lo stesso RMS, di solito arrivando ad un pacifico niente di fatto.

    Per inciso; “io vedo il support a GNU/Linux Ubuntu” è scorretto se ti riferisci a FSUGitalia; qui diamo supporto a tutto quello che è GNU/Linux e a volte anche oltre, nei limiti delle nostre possibilità e delle nostre conoscenze, sia 100% Free che non.

    Sarebbe inoltre carino ricordare, quando si parla di distro 100% Free anche Dragora, con la quale, fino a quando è stato possibile, FSUGitalia ha mantenuto una collaborazione nell’attività di traduzione e promozione. Ho notato però che quando si parla di 100% Free si fa solo riferimento a Gnewsense e Blag e non a tutte quelle della lista (e non mi riferisco squisitamente a Paolo)

    Il nostro gruppo ha scelto una via meno “radicale” nella propria opera. Se cerchi un gruppo che condivida la visione “radicale”, (in cui non ritrovo niente di sbagliato, almeno fino a quando non cerca di imporsi su tutte le altre), so che esiste Libre Planet Italia, conforme alle linee guida FSF. Non ho trovato l’indirizzo del Wiki che conoscevo io, però penso che questo link sia lo stesso http://libreplanetitalia.noblogs.org/. Sono convinto che troverai tanti che condividono la tua posizione in tal senso.

    Non abbiamo niente contro RMS e neanche contro le sue scelte; alcune sono condivise altre no. Così come le nostre scelte, che sono condivise da alcuni e da altri no.

    Nota: Ho notato che quando si parla di queste cose c’è l’abitudine di portare nei commenti un numero considerevole di Link, come per dire “non sapete di cosa parlate”; il fatto di non condividere alcuni aspetti, non vuol dire non conoscerli.

    Se poi si vuole intavolare una discussione in merito, in questo gruppo vi è il luogo apposito.

  6. paolo del bene scrive:

    dragora, trisquel, venenux, kongoni, dynebolic, non sono compilate per mipsel !

    su untrusted hardware come Lemote Yeelong possono funzionare distribuzioni che sono 100% Free Software e compilate per mipsel.

    GNU/linux gNewSense è 100% Free Software è disponibile per mipsel
    vedasi: http://www.sorbaioli.org/lemote-yeeloong

  7. paolo del bene scrive:

    qui si trova la società distributrice per l’Europa !!!! http://www.tekmote.nl/en_GB io non appoggio il Software non Libero e di conseguenza oltre a non conoscerlo, anche se lo dovessi conoscere, non aiuterei una persona a continuare ad usare Software non Libero.

    per quanto riguarda il termine FOSS: http://networkedblogs.com/topic/FOSS è stato rimosso il pinguino da distribuzioni come GNU/linux gNewSense, anche distribuzioni come FreeBSD sono Software non Libero, incompenso c’è GNU/KFreeBSD e GNU/NetBSD

    il logo che a mio avviso dovrebbe essereu sato quando il computer fa il boot dovrebbe essere: http://www.gnu.org/graphics/gnu-and-penguin-color-300×276.jpg la ritengo una cosa di rispetto verso coloro che avviarono il Progetto GNU’S Not Unix e non capisco il motivo per cui debba esser presente un Pinguino, come se dovesse dare tutti i meriti a Linus Torvalds Benedict.

    altra cosa inesatta: Tutti gli oposculi dei Lug Italiani riportano errori nella descrizione di come si sono svolte le cose ovvero: Il sistema operativo creato da Linus Torvalds Benedict.

    Linus Torvalds Benedict non ha sviluppato nessun sistema operativo ha sviluppato solo il kernel, tutte le altre componenti erano già disponibili, ha fatto la fatica minore.

    e continua di pari passo, dando un ruolo inferiore al Progetto GNU’S Not Unix !

    dovrebbe esser il contrario e si dovebbe dire: Richard matthew Stallman lasciò il Massachvsetts Institvte Of Technology, per avviare nel 1983 ed esattamente il 27 Settembre, il Progetto GNU’S Not Unix !

    Il Progetto GNU’S Not Unix durato ben 8 anni ha consentito poi a Linus Torvalds Benedict di poter sviluppare il kernel linux.

    Si dovrebbe poi ricordare il percorso storico che riguarda gli anni di BSD, Unix, Multics, Mach e che portarono poi all’integrazione dei Processi servers HURD sul microkernel Mach.

    se volete ve li scrivo io gli oposculi, ma non si può falsificare la storia.

    saluti,

    paolo del bene

  8. axj scrive:

    Scusa, non capisco a cosa ti riferisci quando parli di “falsificare la storia”. Qui nessuno ha mai messo in dubbio il lavoro del progetto GNU. Inoltre non so di che opuscoli parli.

    Sugli errori “dei lug italiani” dovresti parlare con i Lug italiani che pensi abbiano sbagliato e sentire loro. Onestamente non è molto chiaro cosa volessi dire in generale con il commento, ma di fatto sembra espresso in modo molto confuso.

    Ti rammento che i “commenti” del sito, sono solo per i commenti alle notizie e non per proporre argomenti; per quello esiste il luogo apposito. Rispetto l’impegno che profondi in ciò che credi, e per questo che ti chiedo, cosa che dovrebbe richiedere poco sforzo, attieniti alle regole del nostro gruppo.

    Qualora trovassi difficoltà all’utilizzo degli strumenti del nostro gruppo, puoi contattarci all’indirizzo del webmaster.

    Se invece volessi commentare la notizia in se (e non partire su divagazioni) sei nel posto giusto, ma al momento non ho avuto l’impressione che tu l’abbia fatto.

    Saluti
    Alex.

  9. Mi chiedo se il tempo e le energie spese per creare e mantenere tutte quelle distro 100% Free, non fossero meglio investite scrivendo software libero sostitutivo per i componenti non-liberi di una delle millemila altre distro già esistenti…

  10. paolo del bene scrive:

    bene rimuovete ubuntu, xubuntu, kubuntu, edubuntu, gentoo, fedora, redhat linux, oracle linux, mandriva, slackware…..

    se è stato valutato il voler mettere altre distribuzioni ben venga, io mi trovo bene, perchè io debbo rinunciare ad una distribuzione 100% Free Software ? Non possono rinuciare gli altri al Software non Libero ?

    che cosa farsene di un sistema operativo software libero quando poi quello che ci viene messo dentro non è Software Libero ?

  11. paolo del bene scrive:

    rispondo a marco bertorello dicendogli che infatti non ci sono programmi uguali nelle distribuzioni 100% Software Libero, ma programmi che assolvono a compiti uguali o simili, ma debbono essere solo 100% Software Libero.

    la community di GNU/linux gNewSense nella Sua policy ha spiegato chiaramente che qualora si trovasse un programma Software non Libero, esso verrebbe prontamente rimosso.

    essendo una distribuzione 100% Software Libero, hanno tutte le ragioni per difenderla, per evitare che si trasformi in qualcosa simile ad Arch, Centos, Debian, Edubuntu, Fedora, Gentoo, KUbuntu, Mandriva, OpenSuse, Oracle linux, Redhat Linux, Slackware, Suse,
    Ubuntu

    e nemmeno i vari FreeBSD, NetBSD, OpenBSD, sono 100% Software Libero, lo sono in alternativa: GNU/KFreeBSD, GNU/NetBSD

    altro sistema GNU è GNU/Darwin al posto di Mac Os x, dimenticavo GNUSTEP vedasi: http://mirror.noone.org/gnustep/

  12. paolo del bene scrive:

    inoltre ho atteso diverso tempo affinchè si potesse avere una distribuzione GNU/linux 100% software Libero, per quale motivo non si dovrebbero avere ? e chi dice che ono si dovrebbero avere, metre la policy delle altre serve ad incorporare Software non Libero ?

    anzi come ho installato GNU/linux gNewSense, gli ho fatto notare che in alternativa a OpenOffice che per comodità chiamo OpenOrrifice =OO, esiste LibreOffice vedasi: http://www.documentfoundation.org/download/

  13. paolo del bene scrive:

    decisamente migliore LibreOffice che OpenOffice ed inoltre non si appoggia Oracle con le Sue politiche che sfrutta il personale che dovrebbe rispettare dato che lavora si Oracle DB.

    infatti oltre alla scelta di non usare OpenOffice = OpenOrrifice = OO, ed invitare le persone ad usare LibreOffice, invito a non usare MySQL e li invito ad usare Ingres oppure PostgreSQL.

  14. fero scrive:

    Apro dicendo che secondo me l’incontro rms – Vendola è stato importante: ho sentito come rms si rivolge ai politici e credo Vendola abbia la sensibilità giusta per recepire. Quindi… andiamo avanti cercando di sfruttare al meglio l’apripista d’onore che abbiamo avuto.

    Poi… non capisco da cosa scaturisce il post n. 4 che ha dato origine al resto ma ci tengo a rispondere su due temi.

    Per quello che riguarda gli opuscoli dei LUG italiani ne posso parlare in merito alla realizzazione del Vademecum 2009 http://www.linux.it/Vademecum in cui in una prima versione distribuita al Linux Day 2009 c’era una sintesi della storia che, non volutamente e non per ignoranza, ma solo per svista comunicativa dovuta anche alla mancanza di “beta tester del documento”, poteva, ad un lettore poco attento, mettere in risalto LInus come l’iniziatore del Software Libero. Abbiamo corretto quella svista realizzando per il Linux Day 2010 una nuova versione del Vademecum la 1.1 con tanto di annuncio http://www.tuttiliberi.info/archives/40

    Su questo inviterei alla riflessione: perché non si cerca di dialogare invece che attaccare? Cooperando possiamo dare un valore aggiunto sia per i LUG/FSUG/GLUG/… sia per i puristi del Software Libero.

    Per quanto riguarda le distribuzioni libere io credo che la maggiore efficacia si possa ottenere con sforzi pacifici, cooperativi e costruttivi con la comunità Debian che ha la missione di essere libera al 100% http://www.debian.org/social_contract.it.html .

    Sarebbe secondo me molto bello se le prime parole non fossero di attacco, ma di confronto, rispettando le posizioni altrui e possibilmente parlandosi piuttosto che interagendo via email, o ancor meglio, davanti a una bella pizza :)

    Il problema delle piccole distribuzioni (in termini di persone) è proprio che sono piccole, quando per mantenere una distribuzione sono necessari molti sforzi…
    soprattutto se si vogliono raggiungere risultati ambiziosi come quello della totale libertà.

    Io spero sempre di trovare il tempo per diventare sviluppatore Debian…cosa che ormai è nella mia wishlist da anni…

  15. paolo del bene scrive:

    io non sono un purista del Software Libero e dico solo come si sono svolte le cose, io a Grosseto ebbi modo di entrare in possesso di quel vademecum, ma ne entrai in possesso nel 2008.

    Posso solo dire che feci presente la cosa e come al solito non la presero sul serio, io dal 2008 ho lasciato stare, ma ora che ne ho avuto la possibilità ne ho parlato di quanto fu sintetizzato.

    Voi dite che non avete persone che facciano il beta testing sulla Storia del Software Libero, allor perchè non prendere in seria considerazione questo documento ?

    http://paolodelbene.pbworks.com/w/page/14191633/FrontPage

    che cosa c’è da sintetizzare ? questo è il modo in cui si sono svolte le cose, c’è un Annuncio iniziale del 27 Settembre del 1983 che mostra il perchè Richard Matthew Stallman avviava un Progetto che si chiamava GNU’S Not Unix e c’è una bella raccolta di documenti, che cosa vi costa .

    io no nvi dico che siete tenuti a riportare anche le riflessioni di Richard Matthew Stallman, ma a documentare le cose nel modo in cui si sono svolte.

    Comunque visto che ciò è troppo difficile, per poterlo mettere nero su bianco, farò una mia pubblicazione, vedremo poi chi riporta cose esatte dal punto di vista storico e chi invece vuole dargli un’interpretazione di pura fantasia.

  16. Madonna che pipponi mentali. Software libero é software libero anche quand’esso girasse su windows. e poi uno si chiede perché la gente ha paura ad avvicinarsi al FOSS (C:

  17. paolo del bene scrive:

    al FOSS ? e che cavolo è il FOSS ?

    anzi non vedo l’utilità di far girare il Software libero su altri sistemi operativi, chi è intenzionato ad usarlo, passasse a GNU/linux, perchè dobbiamo dare il supporto a windows ? siamo forse pagati ? no

  18. [...] che Vendola dovrebbe affinare un po’ il suo inglese perche’, dell’incontro di Richard Stallman di qualche mese fa, il presidente della regione Puglia ha compreso solo una parola: [...]