Siamo orgogliosi di annunciare la nostra nuova iniziativa; abbiamo deciso di supportare e promuovere Dragora GNU/Linux, creando “Dragora Italia”. Dragora è una distribuzione GNU/Linux 100% Libera, ovvero priva di ogni tipo di software che non sia completamente libero, o che suggerisca l’utilizzo di software non libero. Questa distribuzione è una di quelle ufficialmente riconosciute dalla FSF ( http://www.gnu.org/distros/free-distros.html ).
Archive for Iniziative
Petizione per salvaguardare la rete in europa
Una campagna fondamentale per la difesa della rete in europa, soprattutto a fronte dei provvedimenti chiamati “Telecoms Package” .
Tratto dal sito della petizione ( http://www.euopeninternet.eu );
…
Se ritieni che l’Europa merita un internet libero ed aperto secondo i seguenti principi, si prega di firmare la petizione e condividerla.
Piemonte: Il progetto RADIS
Giro con piacere la segnalazione giuntaci da un nuovo utente sull’associazione RADIS, che si occupa di trashware in ambiente GNU/Linux.
Da quanto ci comunicano sono riusciti gà a portare alcuni progetti internazionali in Africa.

Citando il loro sito il progetto consisite in;
Progetto Radis si occupa di Trashware, in poche parole: Ridiamo vita e soprattutto utilità a quelle apparecchiature informatiche che il modello consumistico invita a dismettere in anticipo, molto in anticipo rispetto alle loro effettive potenzialità.
Ritiriamo perciò apparecchiature informatiche usate e dismesse, le dotiamo del software necessario, naturalmente libero, e le doniamo.
I destinatari sono associazioni, organizzazioni non governative, agenzie educative, circoli, movimenti, qualunque soggetto i cui obiettivi siano dedicati alla formazione, all’emancipazione, al sostegno ed alla solidarietà.
Progetto Radis è una associazione ed opera in forma volontaria sul territorio astigiano.
Ed inoltre….
L’iniziativa “Caro Candidato”
Riparte l’inizativa “Caro Candidato“, a cura dell’ Associazione per il Software Libero e con la collaborazione di I.L.S. Con la campagna “Caro Candidato” si vuole sensibilizzare i politici ad occuparsi di software libero e libertà digitali. In particolare si richiede ai vari candidati di sottoscrivere il “Patto per il software libero“.
Come già in altre occasioni, siamo felici di diffondere questo tipo di iniziative, sia perchè favorevoli al software libero, sia perchè sono volte a diffondere una consapevolezza ed una responsabilità civile legata al “voto”, che in talune occasioni (evitando polemiche sul perchè), si sono totalmente perse. Invitiamo inoltre i nostri utenti a collaborare qualora ne abbiano la possibilità.
Copyleft-Italia.it
Read more
OOXML approvato come standard ISO
Questa pagina vuole essere un resoconto, una specie di chiacchierata sui cambiamenti avvenuti dopo l’approvazione di OOXML come standard ISO. Sono state raccolte più di 90292 firme ma questo non è bastato a fermare la corsa di casa Redmond. Potrei dilungarmi per ore ed ore a scrivere i difetti di OOXML; il problema è che questo standard in realtà ha talmente tante incompatibilità con altri standard ISO che verrebbe da chiedersi se le votazioni siano state fatte analizzando realmente le circa 6000 pagine di documentazione. La situazione risulta ormai pesantemente compromessa. C’è; chi crede che si possa ancora fare qualcosa chiedendo un intervento dell’UE ma in queste occasioni “il tempo è tiranno”.
Si potrebbe seguire l’esempio dei manifestanti di Oslo in Norvegia. A tal proposito vorrei citare quanto detto da Steve Pepper, Presidente del Comitato tecnico in Norvegia
“Finally I call on users all around the world to look to Norway and follow the example we have set. Raise a storm of protest! Uncover the irregularities that have taken place in your country! Insist that your Governments change their vote to reflect the interests of ordinary people and not the interests of monopolists and bureaucrats.”
“Infine invito tutti gli utenti di tutto il mondo a vedere quanto accade in Norvegia e seguire l’esempio che ci siamo prefissati. Sollevare una tempesta di proteste! Venite a scoprire le irregolarità che hanno avuto luogo nel vostro paese! Insistete affinché il vostro governo cambi il proprio voto per rispettare gli interessi dei cittadini e non gli interessi dei monopolisti e burocrati.”
Resta anche un altro problema, con l’adozione di OOXML a standard ISO come dovrà comportarsi uno sviluppatore o una semplice PA? Era già presente uno standard relativo ai documenti, lo standard ODF ISO-26300 quindi attualmente ci troviamo di fronte ad un doppio standard.
La conseguenza immediata? Aziende a PA coglieranno l’occasione per non utilizzare formati aperti spinti dall’approvazione a standard del formato di casa Redmond. Tutto questo condurrà al solito spreco di fondi pubblici che potrebbero essere spesi sicuramente meglio potenziando settori che sono sofferenti da sempre.
Per chi fosse interessato includo anche il risultato delle votazioni.
(i dati della tabella con i cambiamenti sono tratti da OpenMalaysia)
Non c’è da stupirsi se gli stati che hanno inviato anche una dichiarazione di voto lo abbiano fatto allegando un documento .doc!
Paesi partecipanti:
Nota: L’approvazione finale NON è per semplice maggioranza. Si rimanda ai criteri di voto.
| Approva | Disapprova | Astenuto |
|---|---|---|
Cambiamenti:
|
|
|

Verbatim Copying. 2008. Marina Latini
PI-Videoblog
Libera software
Il professor Renzo Davoli, dell Universita’ degli studi di Bologna, ha lanciato questa petizione on-line per portare avanti una proposta di legge sul software preinstallato sui PC alla vendita. Non e’ difficile intuire di quale software stiamo parlando. Read more








