Ieri, 27 Gennaio 2010. Steve Jobs ha presentato a San Francisco il suo nuovo Ipad, che ha detta di molti, rappresenta il nuovo tassello evolutivo del mobile computing. Come è ormai consueto, l’ultima novità della Apple ha suscitato un grande numero di consensi, ma anche un discreto numero di dissensi, in particolare legate alle “libertà negate” dai sistemi della mela.
Oltre al già visto limite di installazione di applicazioni non selezionate da Apple sul proprio Application Store, anche la forte presenza di controlli DRM all’interno del device mobile. A tal proposito è già partita una protesta con relativa petizione ( http://www.defectivebydesign.org/ipad ) atta a far rimuovere tali controlli dai dispositivi mobili di Apple (quindi non solo Ipad, ma tutta la parte legata ai dispositivi utilizzabili con Itunes.
Interessante commento di Holmes Wilson di FSF che dichiara “E’ un grande passo indietro nella storia del computing…”





